Bollettino medico

Sono sensibilmente migliorate le condizioni del capannone della cantieristica del nuovo porto di Imperia, ricoverato d’urgenza l’altro ieri dopo un improvviso mancamento negli uffici della procura di Imperia.
L’ultimo bollettino emesso dalla P.M. Marrali è rassicurante: gli indici volumetrici sarebbero rientrati in quelli progettuali e le perizie dei tecnici dimostrerebbero la sua ottima salute. Presto, dunque, l’edificio dovrebbe tornare a occupare gran parte della visuale sul mare della zona di San Lazzaro, come ben noteranno i viaggiatori dalla soprastante ferrovia.

Il povero capannone, già oggetto, l’estate scorsa, di un’indagine della Guardia Costiera e di un esposto della minoranza per una sospetta abusività, è stato oggetto durante le verifiche della magistratura ad un improvviso calo della cubatura arteriosa – 30 mila metri cubi contro i 52 mila previsti dal progetto originale – e ha rischiato di accasciarsi ai piedi del Palazzo di Giustizia di Imperia.

Subito soccorso dal presidente della società Porto d’Imperia s.p.a. Paolo Calzia, è stato sottoposto alle attenzioni di legali e manager del gruppo Caltagirone, che ne curano personalmente la cartella clinica da quando la Conferenza dei servizi ha bloccato il cantiere in attesa dell’evolversi dell’inchiesta, i quali gli hanno somministrato una cospicua dose di variante in corso d’opera, un rimedio non di ultima generazione ma ritenuto miracoloso.

Molte le attestazioni di solidarietà ricevute nel periodo di degenza: oltre alle visite della Guardia di Finanza, della Sovrintendenza e dei Carabinieri, sono arrivate anche quelle ben più gradite dell’imprenditrice Beatrice Cozzi Parodi che ha dichiarato di volerlo veder presto ristabilito nel pieno delle sue facoltà, del sindaco di Imperia Paolo Strescino che ha ribadito che solo in queste occasioni si capisce il valore di questo tipo progetti di cui nessuno altrimenti si accorgerebbe e del neoeletto presidente della Provincia Sappa, per il quale “la sinistra ingiusta non potrà abbattere lo sviluppo e il progresso del comprensorio imperiese”.

Anche gli organizzatori di Abusivissima, la manifestazione che l’estate scorsa ha raccolto sulle spiagge decine di giovani contro gli abusi e le speculazioni edilizie, ritenuti dai più i responsabili della pressione psicologica che in questi mesi avrebbe minato i plinti nervosi del capannone, hanno inviato il loro saluto. In particolare, il giornalista Marco Preve, autore del blog “Trenette e mattoni” ha dichiarato che non cercherà più la ricetta giusta per il territorio del ponente ligure sui piani urbanistici di Imperia ma sui libri di cucina di Suor Germana.

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1 Commento

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Una risposta a “Bollettino medico

  1. pia

    Cume u l’eira belu u nostru paìse prima che u gh’arivesse tùtu stu “prugressu”…

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