Come t’invento un convento

Taggia gioisce per l’accordo appena raggiunto: il convento dei Cappuccini non chiuderà ma verrà utilizzato in comodato dal Comune di Taggia per finalità religiose, sociali, culturali e assistenziali.
La notizia è comparsa oggi su Il Secolo XIX, giustamente di domenica, per confortare i numerosi fedeli e tabiesi affezionati all’antico convento francescano che festeggerà tra poco i 400 anni.

Ma chi ha letto il giornale di oggi non può essersi accorto di una cosa che non mancherà di suscitare preoccupazione. Sul giornale c’è, sì, la notizia dell’accordo salva-capuccini, ma le foto no, quelle sono dell’altro convento di Taggia, i Domenicani.

Chi leggerà questo post nelle prossime 24 ore può accorgersi dello svarione sull’edizione online di Imperia (http://ilsecoloxix.ilsole24ore.com/imperia/). Ecco l’articolo in .pdf.

Chiaramente si tratta di un errore. Uno di quelli tipici in questi casi: il redattore telefona al fotografo o chiama in redazione: “Ciao ragazzi, mi servono delle foto del convento dei Cappuccini di Taggia”, “Ops, accipicchia, non ne abbiamo, mandiamo un fotografo.”

Il povero fotografo aveva il 50%: Cappuccini o Domenicani? La legge di Murphy ha fatto il suo corso e ora sul gionale in prima pagina locale c’è una bella foto del chiostro del convento dei Domenicani.

L’errore rischia di far convocare un Concilio Vaticano ad hoc. Perchè tra Domenicani e Francescani, storicamente, non è mai corso buon sangue. Quasi su tutto sono stati in disaccordo: gli uni ordine inquisitore, militia cristi (tre inquisitori domenicani partirono proprio da Taggia per benedire le americhe); gli altri ordine povero, che rinuncia ai beni e alle gerarchie. I due conventi sono esattamente uno dalla parte opposta dell’altro. Addirittura si ebbe bisogno di erigere un edicola con i due santi abbracciati (nell’alto dei cieli, perchè in terra, storicamente, mai avvenne essendo San Francesco vissuto molto prima di San Domenico). Anche l’iconografia e l’architettura sono completamente diverse.

Certo, colpa di Taggia se è così ricca di chiese, conventi, oratori e altari. Non se ne può più: i taggiaschi prendono il Creatore per sfinimento. Non c’era bisogno di fondarne uno nuovo mescolando Domenicani e Cappuccini.
Ma un po’ più di attenzione in cronaca andrebbe messa. Fino a quando i taggiaschi non ne potranno più di questa informazione.

Annunci

1 Commento

Archiviato in ZirichilTaggia

Una risposta a “Come t’invento un convento

  1. L’arguzia è una dote sempre più rara in chi scrive. E’ un piacere leggerla.
    Saluti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...