Il Treno fantasma

In cammino sulle rotaie arrugginite del Ponente. Un percorso nella macchia mediterranea, tra gallerie buie e binari a picco sul mare

 
Non è il set di un film, ma un percorso che possono fare tutti: si tratta del vecchio tracciato ferroviario a ponente, tra S.Lorenzo al Mare e Ospedaletti.
Proprio così, la linea è stata interrotta il 25 settembre scorso e sostituita dal tratto costruito a monte. Da allora, da quando il treno è diventato un fantasma, qualcuno, e sono in molti, va sui binari per farsi una bella passeggiata.

Il tracciato, una volta percorso da più di 150 treni al giorno, offre, in effetti, uno scenario magnifico, spesso a picco sul mare, immerso nella macchia mediterranea.
La sua storia sembra ripetersi. Nacque nel 1872 come linea commerciale per appoggiare i traffici del porto di Imperia e la floricoltura, divenne poi meta preferita dei primi turisti, gli aristocratici europei, soprattutto inglesi, russi e tedeschi, che arrivavano in Riviera per godere del clima mite.

E i turisti stessi, quest’estate, sono stati i primi a riscoprirla.
Noi, gente di riviera, diamo per scontato che di lì passa il treno e basta. Al massimo siamo felici di trovare i passaggi a livello sempre aperti e nessuno sa, dopo le promesse dei politici, che ne sarà della vecchia ferrovia. Se capita di vedere qualcuno che ci passeggia, pensiamo subito che sia un pazzo, oppure, appunto, un turista tedesco.

Ora che la funzione per cui era nato è svanita, ora che il treno non c’è più, e non taglia più in due intere città, questo tracciato ferroviario ha assunto una nuova vita. Non più non-luogo di passaggio, ma sentiero di passeggio, striscia emotiva.
Le traversine e i binari, vendute alle ferrovie francesi e non ancora smontate, ritmano ancora il percorso, ma non è più necessario abbassare il finestrino per sentire l’odore e la voce del mare.

E quando arrivi in galleria?
Ce n’è una vicino Sanremo, a Capo Verde, subito sotto il faro, in cui ti viene un po’ d’angoscia. È in curva, buio pesto, non vedi subito l’uscita.
– E se arrivasse? Se arrivasse l’interregionale delle 17.35 per Milano? –
Niente paura. L’ultimo treno è passato di qui, lentamente, alle 23.46 del 25 settembre 2001. Aveva pure un’ora e mezzo di ritardo.
Come se sapesse, orgoglio di convoglio, che dopo di lui non sarebbe più passato nessuno.

Il vecchio tracciato ferroviario a ponente parte da San Lorenzo al Mare, subito dopo Imperia ed è lungo 24 km. I punti più accessibili per raggiungere i binari sono S.Lorenzo al Mare, Riva Ligure, Arma di Taggia e San Remo (loc. Tre Ponti). Ci si arriva dai passaggi a livello o direttamente dall’Aurelia.

Pubblicato su www.mentelocale.it il 19 agosto 2002

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Cronache del Sol Ponente, Da Mentelocale

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...